YouPol app sicurezza Spoleto: cos’è e come funziona

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YouPol app sicurezza Spoleto, il vigile mostra l'app a due ragazzi in piazza della Vittoria
L'app YouPol della Polizia di Stato al centro della campagna per la sicurezza a Spoleto

Sicurezza a Spoleto, la Polizia di Stato rilancia l’app YouPol contro bullismo e violenza

Dopo l’aggressione nei giardini di piazza della Vittoria, cresce l’attenzione sul tema della sicurezza urbana. Lo strumento, gratuito e anonimo, è pensato soprattutto per i giovani e per le vittime di violenza domestica.

YouPol app sicurezza Spoleto: la Questura di Perugia rinnova l’invito a scaricare lo strumento gratuito della Polizia di Stato. L’app permette di segnalare in forma anonima episodi di bullismo, spaccio di droga e violenza domestica. Il rilancio arriva in un momento delicato. A Spoleto, infatti, è tornata alta l’attenzione sulla sicurezza urbana. Il motivo è l’aggressione avvenuta nei giardini di piazza della Vittoria, lo scorso fine agosto.

Cosa è successo a piazza della Vittoria

Un uomo italiano di 50 anni, abituale frequentatore della zona, si è presentato al pronto soccorso il giorno successivo ai fatti. È stato ricoverato all’ospedale San Matteo degli Infermi con traumi e lesioni guaribili in circa 30 giorni. Sarebbe stato aggredito da più persone all’interno dei giardini. Il numero degli aggressori, tuttavia, resta da accertare. Restano da chiarire anche le rispettive responsabilità. Gli investigatori, infatti, stanno ancora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Non è il primo episodio segnalato nell’area negli ultimi giorni. Pochi giorni prima, infatti, le forze dell’ordine erano già intervenute per un diverbio. Nell’occasione furono allontanate almeno tre persone. Il 29 agosto, inoltre, i carabinieri erano stati chiamati per una lite tra una donna e il figlio. La zona comprende anche via dell’Anfiteatro e la curva dei Picchi. Residenti e commercianti, pertanto, starebbero valutando un comitato di quartiere dedicato alla sicurezza. Il sindaco Andrea Sisti ha incontrato nei giorni scorsi i cittadini preoccupati. L’amministrazione comunale, del resto, indica da tempo quest’area come interessata da fenomeni di degrado e tensione.

YouPol, l’app della Polizia di Stato: a cosa serve

Cresce, in questo contesto, la richiesta di strumenti concreti per la sicurezza del territorio. La Questura di Perugia ha quindi rilanciato la campagna di sensibilizzazione sull’app. Lo strumento è pensato soprattutto per i più giovani, nelle scuole e nelle comunità giovanili. Si rivolge inoltre a chiunque si trovi in una situazione di difficoltà. YouPol è stata lanciata nel 2017 e aggiornata più volte negli anni. Permette infatti di inviare segnalazioni di bullismo, cyberbullismo, spaccio di droga e violenza domestica, in forma anonima o registrata.

Tra gli aggiornamenti più rilevanti figura l’estensione del 2020. Fu pensata per intercettare l’aumento delle violenze domestiche durante i periodi di lockdown. Più di recente, il servizio è stato aperto anche a chi viaggia in treno. L’app è scaricabile gratuitamente su iOS e Android. È disponibile, inoltre, in cinque lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. È pensata quindi per raggiungere anche chi non ha il coraggio, o la possibilità, di rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine.

Come funziona e come si scarica

Chi segnala può allegare foto, video o messaggi vocali come prova. Può inoltre condividere automaticamente la propria posizione, per un intervento più rapido e mirato. È possibile infine dialogare in chat con gli operatori delle sale operative delle Questure. Per la Polizia di Stato, ogni cittadino è parte attiva e responsabile della vita democratica del Paese. È proprio questa, infatti, la logica alla base dello strumento: raccogliere segnalazioni che altrimenti rischierebbero di restare sommerse, specialmente tra i minori. Tutte le informazioni ufficiali sono consultabili sul sito della Polizia di Stato dedicato a YouPol.

Chi volesse scaricarla può installare l’app gratuita direttamente da App Store (iOS) o da Google Play (Android). L’installazione non richiede la registrazione di dati personali per effettuare una segnalazione anonima. La app, tuttavia, non sostituisce il numero unico di emergenza 112. Le richieste di soccorso urgente vanno sempre rivolte a quel numero. YouPol si affianca ad esso, pertanto, come canale aggiuntivo di ascolto e prevenzione.

Il territorio spoletino resta alle prese con un dibattito sempre più acceso sulla sicurezza dei luoghi pubblici. YouPol, in questo senso, resta uno degli strumenti concreti a disposizione dei cittadini. Riguarda in particolare le famiglie, e soprattutto i ragazzi che vivono situazioni di disagio o di pericolo.