Bardà, non se scherza più, già perché esiste na legge nova nova che se fai per 6 mesi di fila più de 1.000.000 views (noi stamo a 2,5 milioni di media) devi iscriverti ufficialmente all’albo nazionale degli influencer. Mo ce informamo come funziona e se valgono pure le views de le stories…

Intanto vi diciamo grazie a tutti pe la fiducia, fare milioni di views tra Instagram, TikTok, YouTube, Facebook e sito web è tanta robba e vor di che siamo entrati nel cuore degli spoletini (e non solo!!).

Questi sono i nostri numeri ufficiali degli ultimi 6 mesi su Instagram che ci hanno fatto battere ogni record con oltre 14 milioni di views!

Ma anche su TikTok non abbiamo scherzato, 1.2 Milioni di views, anche se siamo partiti più tardi rispetto ad Instagram.

Facebook se la cava con “appena” 500.000 views

Infine Youtube, l’ultimo arrivato, è partito per ultimo però comincia a darci qualche soddisfazione segnando per ora 5.800 views

**AGGIORNAMENTO DATI A FINE APRILE 2026**

Durante il 2026 abbiamo aggiunto tra i nostri canali anche Spotify, Podbean (per i nostri podcast), abbiamo aggiunto i dati delle statistiche del nostro sito web. Siamo da poco sbarcati anche su “X” (ex Twitter), a breve pubblicheremo i dati.

TIKTOK

L’iscrizione all’albo degli influencer cosa comporterebbe se ci iscriviamo:

  • numeri statistici ufficiali e reali: li pubblicamo tutti i mesi, ma ora quando a primavera appariremo sul primo albo degli influencer nazionali saranno numeri ufficiali che ve garantiscono che noi Bardasci non scherzamo 😉
  • possibilità di fare in maniera trasparente collaborazioni commerciali o anche solo di partnership con brand, negozi, aziende e influencer, dichiarandolo ogni volta sul singolo post o storia con hashtag #adv (qui in realtà già lo potremmo fare perché ci appoggiamo su un’agenzia web per rivendere eventualmente la nostra pubblicità) o “pubblicità”, oppure “advertising”. In alternativa, può essere inserita una delle seguenti altre diciture: “promosso da … brand” oppure “promoted by … brand”; “sponsorizzato da … brand”, oppure “sponsored by … brand”; “adv/ad+ brand. Nell’ambito dei contenuti le diciture – in funzione del contesto considerato – daremo agevole leggibilità, oltre che per il posizionamento, anche grazie ad accorgimenti grafici, come la scelta dei colori a contrasto rispetto allo sfondo, la dimensione dei caratteri e, in caso di disclaimer a video, la permanenza in sovraimpressione. In caso dei post entro i primi tre hashtag. In caso di audio, a voce, all’inizio della trasmissione, deve essere indicato che il contenuto è promozionale. Nel caso in cui un video diffuso in rete abbia natura di comunicazione commerciale, una delle diciture di cui sopra deve essere inserita: i) come prima informazione scritta nella descrizione del video nonché ii) come avvertenza scritta in sovraimpressione nelle scene iniziali. Nei video in streaming tali avvertenze devono essere ripetute anche nel corso della trasmissione. In caso di visualizzazione dei prodotti di un brand (anche in forma gratuita) “prodotto inviato da … brand”, “product gifted by … brand”, “product sent by … brand”.
  • tutto ciò che pubblicheremo con immagini o video con intelligenza artificiale, fake news ecc. verrà ampliamente dichiarato sul post tramite gli appositi strumenti messi a disposizione dalle piattaforme; in realtà già lo facevamo da prima.
  • sensibilizzazione sugli argomenti discriminatori e non adatti ai minori; e qui già abbiamo sposato anche argomenti di sensibilità sociale verso i giovani come la campagna contro il bullismo; in più attiveremo le funzionalità delle piattaforme qualora dovessimo affrontare argomenti non adatti ai minori;
  • citazione delle fonti (per le poche notizie reali che diamo);
  • sostanzialmente per tutti i punti di cui sopra, rispettare il principio di trasparenza sul tipo di post o messaggio che stiamo trasmettendo;
  • dicitura “in elenco AGCOM” nella propria BIO;
  • segnaleremo opportunamente la presenza di luci intermittenti nel video;
  • segnaleremo eventuali post per “aree tematiche” di classificazione come “contenuto gravemente nocivo per i minori” quando si parla di violenza; sesso; diritti fondamentali e incolumità della persona; rispetto della dignità umana, divieto di istigazione alla violenza o all’odio razziale, divieto di discriminazione.
  • l’eventuale utilizzo di filtri per realizzare modelli irrealistici di persone ci poterà ad inserire una delle seguenti diciture: “modificato, foto modificata, video modificato, foto filtrata, video filtrato, filtri.” La dicitura è inserita tra le prime due informazioni o, se sono usati hashtag, è inserita al massimo entro i primi quattro hashtag;
  • in caso di codice sconto da cui traiamo un vantaggio economico; nel caso dell’utilizzo di codici sconto o di pratiche di c.d. “affiliate marketing”, attraverso il quale l’influencer viene premiato con una commissione e/o altro vantaggio, per aver fornito un risultato specifico ad un inserzionista, l’influencer deve inserire in modo ben visibile nei contenuti pubblicati che contengano il codice sconto o il link di affiliazione, un’avvertenza che renda evidente la finalità promozionale degli stessi, quale:  “link affiliato + brand” / “affiliate link + brand” unitamente alle diciture di cui all’articolo 1

AGGIORNAMENTI OBBLIGHI TABELLA AGCOM

Tipo di contenutoQuando si usaDiciture / hashtag consigliati AGCom
Post Instagram/FacebookCollaborazione retribuitaPubblicità, Advertising, Promosso da [Brand], In collaborazione con [Brand], Partnership pubblicitaria con [Brand], #Pubblicità, #Advertising, #Adv, #Sponsorizzato, #Sponsored
Post Instagram/FacebookProdotto ricevuto gratuitamente senza pagamento (gifted)Prodotto inviato da [Brand], Prodotto ricevuto gratuitamente, Fornito da [Brand], #Gifted, #ProdottoRicevuto, #InviatoDa[Brand]
Post Instagram/FacebookLink affiliatoLink affiliato, Acquisto tramite link affiliato, #Affiliate, #Affiliazione, #AffiliateLink
Post Instagram/FacebookBrand ambassador continuativoAmbassador di [Brand], Collaborazione continuativa con [Brand], #BrandAmbassador
ReelCollaborazione commercialeLe stesse diciture del post, ma devono comparire chiaramente all’inizio del video, oltre che nella descrizione. Utilizzare anche il tool “Partnership pubblicitaria” della piattaforma quando disponibile.
StoriesCollaborazione commercialeLa dicitura deve essere presente su ogni singola storia promozionale, ben leggibile e non nascosta da GIF, sticker o altri elementi grafici. Sono valide ad esempio: Pubblicità, ADV, In collaborazione con…, Sponsored, Promosso da….
StoriesGiftedProdotto ricevuto gratuitamente, Gifted by…, #Gifted, #ProdottoRicevuto
TikTok / YouTube ShortsCollaborazione commercialeStesse regole di Reel: dicitura all’inizio del video e nella descrizione. Utilizzare anche gli strumenti ufficiali della piattaforma (es. “Partnership a pagamento”).
ObbligoCome comportarsi
VisibilitàLa dicitura deve essere immediatamente visibile e facilmente leggibile.
ComprensibilitàEvitare abbreviazioni poco chiare. “ADV” è ammesso, ma “Pubblicità” è preferibile perché comprensibile a tutti.
PosizioneNei post la disclosure va all’inizio della descrizione o comunque ben evidente; nei Reel e nelle Stories deve comparire anche nel contenuto video.
Tool della piattaformaSe Instagram, Facebook, TikTok o YouTube mettono a disposizione il tag “Partnership pubblicitaria”, è opportuno utilizzarlo insieme alla dicitura testuale, non in sostituzione.

Le diciture più sicure da utilizzare

Per evitare qualsiasi contestazione, oggi è consigliabile utilizzare queste formule:

  • ✅ Pubblicità
  • ✅ In collaborazione con [Brand]
  • ✅ Partnership pubblicitaria con [Brand]
  • ✅ Prodotto ricevuto gratuitamente da [Brand] (se non c’è compenso)
  • ✅ Link affiliato (per affiliazioni)

Gli hashtag più sicuri

  • #Pubblicità
  • #Advertising
  • #Adv
  • #Sponsored
  • #Sponsorizzato
  • #Gifted
  • #ProdottoRicevuto
  • #Affiliate
  • #AffiliateLink
  • #BrandAmbassador

Ulteriori informazioni

  • Post organico → nessuna dicitura.
  • Post sponsorizzato dal cliente → “Pubblicità • In collaborazione con…”.
  • Prodotto ricevuto gratuitamente → “Prodotto ricevuto gratuitamente da…”.
  • Affiliazione → “Link affiliato”.
  • Stories → dicitura su ogni slide.
  • Reel → dicitura nei primi secondi del video + descrizione + tag partnership.
ArgomentoÈ consentito?Obblighi / Divieti
🛒 Comunicazioni commerciali✅Devono essere immediatamente riconoscibili (Pubblicità, ADV, Partnership ecc.).
👶 Minori⚠️Vietato sfruttare la credulità o inesperienza dei minori. Vietati contenuti che possano nuocere al loro sviluppo fisico, psichico o morale. Non devono essere incoraggiati comportamenti pericolosi o illegali.
🍺 Alcolici⚠️Consentiti solo nel rispetto della normativa. La comunicazione non deve essere rivolta ai minori, non deve incentivare il consumo eccessivo né associare l’alcol a successo sociale, sessuale, sportivo o alla guida.
🚬 Tabacco❌Vietata qualsiasi forma di pubblicità o product placement di sigarette, tabacco, sigarette elettroniche, liquidi di ricarica e prodotti a base di nicotina.
🎰 Gioco d’azzardo❌Divieto assoluto di pubblicità, sponsorizzazione e promozione di giochi con vincita in denaro (Decreto Dignità).
💊 Farmaci con prescrizione❌Vietata la pubblicità di medicinali soggetti a prescrizione medica.
💉 Dispositivi sanitari / farmaci OTC⚠️Ammessi solo se rispettano la normativa sanitaria e le eventuali autorizzazioni ministeriali previste.
🥗 Integratori alimentari⚠️Vietato attribuire proprietà terapeutiche o fare affermazioni non autorizzate (health claims).
🍔 Alimenti e bevande⚠️Non devono incoraggiare cattive abitudini alimentari, soprattutto se rivolti ai minori.
💄 Cosmetici⚠️Le affermazioni devono essere veritiere. Se vengono utilizzati filtri o ritocchi che alterano significativamente il risultato pubblicizzato, occorre dichiararlo.
🚗 Guida⚠️Vietato mostrare comportamenti di guida pericolosi, utilizzo dello smartphone alla guida o violazioni del Codice della Strada.
⚠️ Challenge⚠️Vietate challenge che possano mettere in pericolo utenti, soprattutto minori.
⚔️ Violenza❌Vietati contenuti che istigano alla violenza, all’odio o alla discriminazione.
🧑‍🤝‍🧑 Discriminazione❌Vietati contenuti discriminatori per sesso, etnia, religione, orientamento sessuale, disabilità ecc.
🧠 Dignità della persona⚠️I contenuti devono rispettare dignità umana, privacy e diritti fondamentali.
📰 Informazione⚠️Se vengono diffuse notizie o dati, devono essere verificati e non ingannevoli.
📸 Intelligenza artificiale e filtri⚠️Se filtri o IA modificano in modo sostanziale il risultato di un prodotto o di un trattamento (es. cosmetici), la modifica deve essere resa trasparente.

ALTRE FORME DI COMUNICAZIONE DIGITAL

 6) In-feed units (Contenuti redazionali)

Le in-feed units che abbiano natura di comunicazione commerciale devono rendere evidente tale natura mediante l’inserimento, in posizioni e con modalità atte a garantirne chiara visibilità, di avvertenze quali:

– “Pubblicità/Advertising”, “Promosso da … brand/Promoted by … brand”, “Sponsorizzato da … brand/Sponsored by … brand”, “Contenuto Sponsorizzato/Sponsored content”, “Post Sponsorizzato/Sponsored post”, “Presentato da … brand/Presented by … brand”,

anche abbinate ad accorgimenti grafici specifici, come ad esempio l’inserimento di cornici e/o l’ombreggiatura e/o l’evidenziazione del testo o shading.

7) Paid search units (Risultati di ricerca sponsorizzati)

Le paid search units devono rendere evidente la loro natura commerciale con una separazione anche grafica dai contenuti di ricerca c.d. organici, unitamente a diciture che informino gli utenti esplicitamente che si tratta di contenuto di natura promozionale (quali, ad esempio, “Pubblicità/Advertising”), collocate vicino al risultato di ricerca sponsorizzato e con modalità tali da renderle visibili e evidenti.

8) Recommendation widgets (Contenuti raccomandati)

I contenuti promozionali diffusi sotto forma di recommendation widgets devono rendere evidente la loro natura di comunicazione commerciale attraverso l’adozione di uno degli accorgimenti di seguito indicati:

– l’indicazione che il box contiene contenuti sponsorizzati;

– l’indicazione accanto al singolo contenuto del nome o del logo dell’inserzionista e l’indicazione che il contenuto è sponsorizzato.

Se i contenuti sono sviluppati da un “fornitore di tecnologia” (il soggetto che ha sviluppato il widget), oltre a riportare le indicazioni sopra elencate, occorre specificare tale provenienza menzionando il nome del fornitore.

9) In App advertising (App con contenuto pubblicitario)

Qualora il contenuto di una App abbia in tutto o in parte natura di comunicazione commerciale, gli utilizzatori della stessa devono essere avvertiti con mezzi idonei che tale contenuto è stato sponsorizzato dall’inserzionista.

10) Advergame (Giochi promozionali)

La natura promozionale di un advergame deve essere resa evidente attraverso l’uso di diciture specifiche, quali:

– “Promoted by … brand/Promosso da … brand”, o “Sponsored by … brand/Sponsorizzato da … brand”.

Tali diciture devono essere collocate nelle inquadrature di inizio o di fine del gioco.

Quindi, qualora ci iscrivessimo all’albo degli influencer, non ci sarà alcuna modifica nei nostri post, solo “aggiunte” di diciture per far capire di che tipo di messaggio parliamo. Ovviamente come sempre, essendo noi un blog di satira, come sempre senza prendece troppo sul serio eh 😉