Torna la Fiera della Madonna di Loreto: due giorni di bancarelle e tradizione
L’8 e il 9 settembre viale Trento e Trieste si trasforma nella storica fiera cittadina, con circa 150 bancarelle e le immancabili cipolle. Confermato anche il Luna Park Carbonini, dopo i dubbi delle scorse settimane sulla sua collocazione.
Fiera Madonna Loreto Spoleto: la manifestazione torna l’8 e il 9 settembre 2026. L’appuntamento si tiene lungo viale Trento e Trieste. Sono attese circa 150 bancarelle. La tradizione, infatti, risale al 1598.
Date, orari e bancarelle
Il primo giorno gli orari vanno dalle 8 alle 22. Il secondo giorno, invece, dalle 8 alle 20. Le bancarelle proporranno prodotti di vario genere. Ci saranno cipolle, peperoncini e porchette. Non mancheranno abbigliamento, casalinghi, tessuti e calzature. Ci saranno anche animali e giocattoli. Il prodotto simbolo, infatti, resta la cipolla. Non a caso la fiera è conosciuta anche come Fiera delle Cipolle.
Le modifiche alla viabilità
L’evento è organizzato dal Comune di Spoleto. Collaborano la Polizia Locale e la sezione SOGIT Le Aquile. Partecipano inoltre i Volontari Carabinieri in congedo. Valle Umbra Servizi cura la raccolta differenziata. Sono previste le consuete modifiche alla viabilità. Scattano i divieti di sosta su via Martiri delle Fosse Ardeatine. Il divieto riguarda anche via Brigata Garibaldi e viale Trento e Trieste. Le restrizioni sono in vigore dalle 5 di martedì. Restano attive fino alla mezzanotte di mercoledì. Sono previsti inoltre obblighi di svolta. All’incrocio tra viale Trento-Trieste e viale Marconi, infatti, cambia la viabilità.
Il Luna Park Carbonini: una tradizione salva per un soffio
Ad affiancare il mercato torna anche il Luna Park Carbonini. La struttura è presente in città dal 1940. Quest’anno, tuttavia, la sua partecipazione non era affatto scontata. La sede tradizionale di Santo Chiodo, infatti, è occupata dai moduli della scuola Dante Alighieri. La scuola è in ristrutturazione da tempo. Anche Fabbreria, altra sede storica, è interessata dai lavori Snam. Pure l’ipotesi di piazza d’Armi era stata scartata in passato. Il motivo, infatti, erano le proteste dei residenti. Il rischio concreto era un trasferimento fuori città, a Castel Ritaldi. La vicenda, pertanto, si è risolta con un accordo. L’intesa è arrivata tra il Comune e la famiglia Carbonini.
Fiera e Luna Park restano quindi un appuntamento fisso di inizio autunno. Per la città resta un pezzo di identità e di memoria collettiva.













